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BIANCHI GUARDIANI
Allevamento Pastori Abruzzesi

 

 

 

 

 

 

 

 


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Vorrei sapere se...

VORREI SAPERE SE…OVVERO LE DOMANDE PIU’ COMUNI.
Se può dormire fuori da subito?
Si , è abituato a vivere all’aperto sempre, un ricovero nel caso voglia ripararsi va predisposto.
Se può dormire in casa per il primo periodo?
No sconsiglio questo approccio, è diseducativo poiché in allevamento non gli è permesso, è sconsigliabile anche per la sua salute tenerlo al caldo la notte e fuori a temperature basse il giorno.
Se ringhia quando mi avvicino alla scodella?
E’ un atteggiamento che ha appreso nel branco quando gli adulti e, prima anche sua mamma, gli insegnano a difendere il proprio cibo ma, con voi, non deve permetterselo. Siate decisi togliete la ciotola accompagnando il gesto con un secco “NO” . Che impari adesso che la vostra volontà scavalca ogni istinto, il capobranco non si fermerebbe di fronte al suo ringhio.
Può vivere in appartamento?
No! Non riuscirete a gestire il cane adulto, lasciate perdere questa razza.
Lo posso portare fuori in posti affollati?
Dopo aver completato il ciclo vaccinale potete portarlo dovunque, sappiate che avete un pastore abruzzese al guinzaglio, la sua indolenza ed apparente indifferenza possono svanire all’istante se si sente minacciato o sfidato, quindi occhi aperti al contesto e mai in mani inesperte.
Se in giardino tende ad abbaiare agli estranei va bene?
Si è il suo istinto di protezione che si manifesta, non lo rimproverate sta facendo tirocinio pratico per la sua funzione.
In presenza di persone o amici cosa faccio?
Consiglio di togliere il cane che abitualmente è adibito a guardia, predisponete un box dove andrà in quarantena quando avete visite o estranei in casa. La vivrà come una punizione ma con l’abitudine imparerà che è una regola.
Se parto in vacanza?
Deve esserci qualcuno che è conosciuto dal cane e che si prenderà cura delle sue esigenze essenziali, senza coccolarlo o viziarlo con cibi inusuali anzi, dovrà ridurre al minimo la sua presenza e se possibile diminuire la quantità e l’ appetenza del cibo. In poche parole il cane dovrà capire che senza di voi si sta molto peggio!
Lo faccio addestrare?
No risparmiate tempo e denaro, sa esattamente come e cosa fare, non aspettatevi obbedienza cieca e servile, lasciategli l’autonomia che chiede e non siate assillanti.
Lo prendo dai pastori?
Boh, la selezione del pastore è fatta su criteri funzionali molto severi, hanno bisogno di cani duri, semidomestici con imprinting fortemente condizionato alla difesa estrema del bestiame. Sorvolando sull’aspetto “estetico” del cane sicuramente quello d’allevamento ha una selezione anche caratteriale che tende a smussare alcuni picchi di “ selvaticità” che invece sono apprezzati in contesti pastorali.
Lo prendo da Te?
Boh, mi piacerebbe rispondere “lo prenda in Abruzzo! La culla della razza!” ma non posso dirlo, ho troppi amici fuori regione.


…per tutte le domande che Vi svolazzano per la testa ci vorrebbe un esperto a disposizione 24 ore al dì ma, è un privilegio che riservo solo ai proprietari dei miei cani, gli altri se vogliono possono scrivermi sullo spazio dedicato nel sito.